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ENERGIA: CAMPAGNA LEGAMBIENTE E PHILIPS "LA SCUOLA ILLUMINATA"

(AGI) - Roma, 17 feb. - Riduzione dei consumi energetici, riduzione delle emissioni di CO2 e qualità della luce. Sono questi i tre obiettivi della campagna "La scuola illuminata", promossa da Legambiente per rendere più efficiente l'illuminazione delle scuole e sensibilizzare gli studenti sul tema del risparmio energetico. A titolo gratuito verrà offerto a 10 istituti lo studio illuminotecnico, effettuato da Philips, per migliorare l'efficienza degli impianti di illuminazione, individuando la soluzione a maggior risparmio energetico che garantisca, attraverso la qualità della luce, un ambiente più confortevole e stimolante. Ad aggiudicarsi lo studio saranno le prime 10 scuole che comunicheranno a Legambiente l'intenzione di aderire alla campagna. "Rendere più efficiente l'illuminazione negli edifici scolastici permette di dimezzare i costi della bolletta elettrica - dichiara Andrea Poggio, vicedirettore generale di Legambiente - Oltre a ridurre consumi ed emissioni di CO2 un intervento di questo tipo permette di liberare risorse da destinare all'attività didattica". La campagna "La scuola illuminata" viene lanciata durante la Settimana Amica del Clima di Legambiente, animata da tantissime iniziative in tutta Italia per diffondere comportamenti virtuosi sull'uso dell'energia e dare un contributo concreto all'impegno internazionale per ridurre le emissioni di CO2. In passato Philips ha già prestato attenzione alle scuole realizzando progetti di efficienza energetica, come quello dell'Istituto Superiore di Istruzione Statale "Michelangelo Buonarroti" di Monfalcone, segnalato da Legambiente nell'ambito dell'ultima edizione del Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente. La scuola di Monfalcone, un tipico edificio di 21 classi, ha cambiato impianto installando lampade a risparmio energetico, rilevatori di presenza e fotosensori, risparmiando più del 50%, passando da un consumo di 31.200KWh a 14.157 KWh. Per partecipare i dirigenti scolastici dovranno inviare via fax a Legambiente al numero 02 45475776 una lettera con le motivazioni e gli obiettivi che si vogliono raggiungere aderendo all'iniziativa. La lettera dovrà essere firmata dalla scuola e dall'ente preposto che intende sostenere la realizzazione del progetto. Le prime 10 lettere che arriveranno vinceranno lo studio illuminotecnico.(AGI)

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ECO-ENERGIA: EOLICO, IN ITALIA TIMIDO DECOLLO OFFSHORE

(ANSA) - Bruxelles, 16 feb. - Nel futuro del mercato eolico offshore, più promettente in termini di produttività energetica rispetto all'onshore, l'Italia arranca. Questo quanto emerge dal quadro tracciato dall'Ewea (European Wind Energy Association). Nella situazione attuale è segnalata un'unica installazione marina, una turbina al largo della costa di Brindisi, che non copre nemmeno un piccolo spicchio della torta del mercato dell'Unione europea. Fa invece la parte del leone la Gran Bretagna, con al suo attivo il 39% dei parchi marini operativi nelle acque comunitarie. Consistenti anche le installazioni in Danimarca, 28%, ed in Olanda, 17%. Si scende, poi, al 9% della Svezia. Completano il quadro il 2% di Belgio e Finlandia e l'1% di Germania e Irlanda. Si tratta di uno scenario che, secondo i dati Ewea, è destinato a cambiare in fretta. Altro scenario si prevede per il 2015, quando il panorama dei paesi Ue con installazioni eoliche in mare dovrebbe apparire molto più variegato, con il contributo di 13 paesi. E la posizione dell'Italia dovebbe migliorare. Il nostro paese, grazie ai nuovi impianti già programmati, si guadagnerà un posticino tra i paesi produttori di energia eolica offshore. Sarà in grado di produrre 827,08 MW, una quantità pari al 2% dell'intero mercato comunitario. La Gran Bretagna con un 23% di installazioni dovrà cedere la leadership alla Germania, che scommette decisamente sull'offshore e, in meno di dieci anni, passerà ad avere dall'1% al 30% dei parchi marini europei. La posizione della Svezia rimarrà invariata con un 9%, mentre perderanno terreno l'Olanda, da un 17% all'8%, e la Danimarca, dal 28% al 3%. La Spagna entrerà sul mercato con un 5%, Francia e Danimarca con un 3%. Finlandia e Belgio passaranno dal 2% al 4% e l'Irlanda dall'1% al 2%. (ANSA). YFZ-Y62

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FINALMENTE OPERATIVE LE AGEVOLAZIONI SULL'ENERGIA ELETTRICA

(SUPERANDO.IT) - Roma, 16 feb. - Riguardano i clienti domestici in condizioni di disagio economico e quelli in stato di disagio fisico, ovvero che usano apparecchiature salvavita. Le agevolazioni dovranno essere richieste al proprio Comune entro il 31 marzo 2009 e sono anche retroattive al 2008. Le quote variano a secondo del numero di componenti della famiglia per il disagio economico, sono invece fisse a 150 euro per chi usa apparecchiature elettromedicali Alcuni mesi fa avevamo dedicato una nota riguardante il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 28 dicembre 2007, conseguente alla liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica, con la quale il Legislatore, sulla scorta di direttive comunitarie, aveva previsto forme di tutela dei clienti più svantaggiati. Si trattava in sostanza di agevolazioni sull'energia elettrica previste per due categorie di utenti: per i clienti domestici in condizioni di disagio economico e per i clienti domestici utilizzatori di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie all'esistenza in vita di chi le usa (ventilatori, concentratori di ossigeno, broncoaspiratori, dialisi a domicilio, pompe enterali, infusori ecc.). Ebbene, oggi sono finalmente operative le procedure per richiedere quelle agevolazioni e bisognerà farlo entro il 31 marzo 2009, presentando la domanda al proprio Comune. Va detto anche che i due tipi di agevolazioni sono cumulabili e retroattivi al 2008. Nel dettaglio si registra che per le situazioni di disagio economico - rigurdanti il 2008 - il valore del bonus è differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica (60 euro all'anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 per un nucleo di 3-4 persone, 135 per un nucleo con più di quattro persone; le quote per il 2009 sono state leggermente ritoccate con una Deliberazione del 19 dicembre 2008 dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas), mentre per coloro che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita del paziente, la quota è fissa e ammonta a 150 euro all'anno. Il Servizio HandyLex.org dedica alla questione un'ampia scheda, indicando anche le varie procedure da svolgere e tutti i moduli necessari. (S.B.)

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ECO-ENERGIA: FONTI VERDI IN NUOVI EDIFICI, NUOVA PROROGA

(ANSA) - Roma, 16 feb. - Ulteriore proroga per l'obbligo di installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili negli edifici di nuova costruzione quale condizione preliminare per il rilascio del permesso di costruzione. Il Senato ha infatti approvato il testo della legge di conversione del Dl 207/2008 con il quale viene appunto nuovamente rinviata (al 1 gennaio 2010) l'applicazione dell'articolo 4, comma 1 bis, Dpr 380/2001. Il comma 1 bis dell'articolo 4, Dpr 380/2001 era stato introdotto dapprima dalla Finanziaria 2007 (che aveva previsto l'inserimento nei regolamenti edilizi comunali dell'obbligo di installare pannelli fotovoltaici per l'ottenimento del permesso di costruire) e poi sostituito dalla Finanziaria 2008 con la norma che prevedeva, a decorrere dal primo gennaio 2009, per i nuovi edifici, l'obbligo di installare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Il testo della legge di conversione passa ora alla Camera per la definitiva approvazione, che dovrà avvenire entro il termine del primo marzo.(ANSA). XLO

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GIAPPONE: GOVERNO, BOOM DEL SOLARE ENTRO 2030

(ANSA) - Tokyo, 13 feb. - Il ministero dell'Ambiente giapponese ha stimato che l'utilizzo di energia solare potrebbe, da qui al 2030, registrare un vero boom con una potenza prodotta pari a 55 volte i livelli attuali. La previsione del governo è basata sull'assunzione che nei prossimi anni si imponga il sistema denominato "tariffa fissa", secondo cui i gestori nazionali acquistano - a intervalli e a prezzi predeterminati - energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili sia da aziende sia da privati. Allo stato attuale, i soggetti che hanno investito in attrezzature in grado di produrre energia pulita devono aspettare 30 anni per ammortizzare il costo iniziale, ma il ministero dell'Ambiente prevede di incentivare il sistema alzando i prezzi d'acquisto e permettendo di ridurre a 10 anni l'arco di tempo necessario per raggiungere la profittabilità. Secondo le stime, il circolo virtuoso dell'energia pulita potrebbe portare a moltiplicare la potenza complessiva del solare a 37.000 megawatt entro il 2020, e a 79.000 megawatt entro il 2030, ovvero 55 volte la quota attuale. Se invece il nuovo sistema non dovesse decollare, continuando con il regime odierno, l'energia solare vedrebbe solo una modesta crescita a 7.900 megawatt entro il 2020. Una concreta diffusione del sistema "tariffa fissa" per il solare, unito all'utilizzo di altre fonti di energia rinnovabile, potrebbe portare, secondo le stime del governo, a tagliare dell'8% le emissioni di biossido di carbonio rispetto ai livelli del 1990. Sulla base dell'intesa siglata nel 1997 a Kyoto, il Giappone - seconda economia mondiale e quinto Paese inquinante per volume seconda economia mondiale e quinto Paese inquinante per volume di gas serra - è chiamato a tagliare del 6% le proprie emissioni dai livelli registrati nel 1990 tra il 2008 e il 2012. (ANSA).

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AL VIA GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEL PADOVANO

(ANSA) - PADOVA, 13 feb. - Quasi 281 kW di potenza installata e una superficie occupata pari a 2500 metri quadrati: sono i numeri del più grande impianto fotovoltaico completamente integrato della Regione Veneto che sarà inaugurato a Castelbaldo (Padova). Progettato e realizzato da Enel.si, la società di Enel Green Power, per conto della Cooperativa Ortofrutticoltori di Castelbaldo (Co.Fru.Ca), l'impianto è stato realizzato sul tetto della Cooperativa ed è costituito da 1336 pannelli in silicio policristallino da 210 watt ciascuno prodotti da Sharp. L'energia diretta del sole e quella riflessa dalla guaina termoriflettente che riveste il tetto sarà trasformata, tramite 3 Inverter, in circa 280 mila chilowattora all'anno di energia elettrica "pulita". Una produzione in grado di soddisfare i consumi di oltre 100 famiglie e di evitare l'emissione in atmosfera di quasi 150 tonnellate di anidride carbonica all'anno. (ANSA).

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ECO-ENERGIA - GSE QUANTIFICA SUCCESSO PV ITALIANO

(ANSA) - Bruxelles, 13 feb. - Decolla in Italia il fotovoltaico. È quanto emerge dai recentissimi dati, illustrati a Bruxelles alla Settimana per l'Energia Sostenibile, da Fabrizio Tomada, Direttore alle Relazioni Istituzionali e Comunicazione del GSE (Gestore Servizi Elettrici). Ad oggi, considerando anche il forte incremento registrato a gennaio, la potenza installata nel nostro paese è pari a 340 MW, prodotti da 28.000 impianti. Un numero destinato a crescere velocemente vista la massa di richieste, 4.000 al mese, che vengono avanzate al Gestore Servizi Elettrici per accedere alle facilitazioni previste dal conto energia. Secondo le previsioni a medio e breve termine fornite dal GSE alla fine del 2009 il fotovoltaico dovrebbe produrre una potenza pari quasi a 600 MW, suddivisa in 215 MW collegati alle installazioni che usufruiscono del regime "Primo Conto Energia" e 365 MW generati dalle utenze "Nuovo Conto Energia". La produzione globale 2009 corrisponderà ad un aumento del 100% rispetto ai 300 MW complessivi di fotovoltaico del 2008. Guardando avanti, al 2010, la produzione italiana dovrebbe arrivare quasi alla soglia dei 900 MW, grazie al massiccio incremento di 665 MW collegati alle utenze "Nuovo Conto Energia". In termini di numero nel 2009 si dovrebbero superare le 50.000 installazioni, di cui oltre 48.000 sono riconducibili al "Nuovo Conto Energia". Uno strumento che dimostra la sua validità guardando alle cifre previste per il 2010 con 73.650 abbonamenti sottoposti a questo regime, a cui vanno aggiunte le 6350 utenze "primo conto energia", stabili ai valori del 2009.(ANSA).

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ENERGIA: ESPERTO, OBAMA SPINGE VERSO SUN VALLEY

(ANSA) - Roma, 5 feb. - "Dalla Silicon Valley stiamo passando alla Sun Valley: la rivoluzione energetica verde di Barack Obama va in questa direzione". Così Chris Anderson, direttore della rivista Wired, a margine del suo incontro con Antonio Caprarica, direttore Radiouno e giornali radio rai, dal titolo "L'energia e la futura Silicon Valley" organizzato dall'Enel oggi a Roma. Secondo Anderson, Obama "in questo momento penso rappresenti tre cose: il cambiamento politico e il volerci guidare fuori dalla crisi economica creando posti di lavoro verdi (Green Jobs, legati alle energie rinnovabili), che possono contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici". Inoltre, Obama punta molto sullo "sviluppo della tecnologia - afferma il direttore di Wired - come volano dell'occupazione. Unendo tecnologia, filosofia ed economia riusciremo a creare un apparato industriale mai visto prima". (ANSA).

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ECO-ENERGIA: SCUOLE SOLARI A MONTEROTONDO

(ANSA) - Monterotondo, 28 gen. - Sono stati inaugurati ieri i primi due impianti fotovoltaici nelle scuole di Monterotondo e quello al Parco Arcobaleno. Gli impianti scolastici sono da 6kWp mentre qullo del Parco è da 3kWp. Gli impianti installati permetteranno di evitare emissioni per 50 tonnellate di CO2 e di risparmiare 25 tonnellate equivalente di petrolio l'anno. A breve inizieranno i lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 19 kWp e di cogeneratore da 20 kW nella scuola media Cardinal Piazza. Si tratta di impianti che consentiranno un risparmio del 56% sulla bolletta energetica dell'istituto e che, oltre a tutelare l'ambiente, consentono anche un considerevole risparmio economico. Tutti gli impianti fotovoltaici e di cogenerazione, infatti, permetteranno di risparmiare circa 40.000 euro l'anno, attraverso la minore spesa energetica e gli incentivi previsti dal Conto energia. "Con l'inaugurazione di questi impianti proseguiamo nel nostro progetto di solarizzazione delle scuole del Lazio - hanno dichiarato l'Assessore all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, Filiberto Zaratti e l'Assessore all'Ambiente del Comune di Monterotondo, Luigi Cavalli. - Il primo obiettivo è quello di un concreto contributo alla tutela dell'ambiente, mentre il secondo è di carattere educativo e informativo. Installando sistemi a energie rinnovabili sulle scuole, infatti, si rendono immediatamente visibili le applicazioni concrete delle nuove energie, informando sia gli adulti, sia i ragazzi circa le potenzialità reali delle fonti rinnovabili. A Monterotondo solarizzeremo tutte le scuole". (ANSA)

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